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Legno Bianco

per Anne-Sophie Behaghel
Un legno luminoso e pulito, tra freschezza elegante e dolcezza rasserenante. Bois Blanc de Frapin è un'interpretazione moderna del legno, quasi aerea, del legno, con un approccio elegante, minimalista e molto pulito.
Contenuto 100ml
141,67€
Prezzo regolare 141,67€
Familles olfactives
Legnoso
Legnoso
Aromatico
Notes de tête
  • Rosmarino
  • Eucalipto
  • Arancia amara
  • Zenzero
  • Mandarino
Notes de cœur
  • Cedro della Virginia, Salvia
  • Foglia di Viola
Notes de fond
  • Legno di gaiac
  • Ambroxan
  • Olio di ginepro

Occasioni
  • Quotidiana
  • Professionale
  • Cocooning
Sillage
Pronunciato
La Fragranza

Bois Blanc evoca un'atmosfera luminosa, calma, come un interno immerso nella luce naturale.
Appena si apre, si avverte una freschezza dolce e leggermente saponosa, con una sensazione pulita e rasserenante. Non è una freschezza vivida o aggressiva, ma piuttosto qualcosa di liscio e confortevole, che mette immediatamente in un'ambiente sereno.
Poi, il profumo evolve verso un cuore più legnoso, ma sempre raffinato, con legni chiari, quasi cremosi, che danno una texture dolce e avvolgente.
Col passare del tempo, Bois Blanc diventa ancora più sottile e intimo. Le note si fondono in una base muschiata e leggermente calda, che resta molto vicina alla pelle.
Il profumo mantiene questa firma pulita ed elegante dall'inizio alla fine, con una sensazione di purezza e comfort, come un capo fresco o uno spazio perfettamente rasserenante.

La marca

P. Frapin & Cie è una maison familiare francese stabilita in Charente dal 1270, vignaiola di padre in figlio da ventuno generazioni. Il suo dominio di 240 ettari si estende nel cuore della Grande Champagne, Premier Cru del Cognac, dove i terreni calcarei e il micro-terroir conferiscono alle eaux-de-vie la loro singolare profondità. Questa stessa esigenza della terra e del tempo, Frapin l'ha portata nel profumo a partire dal 2004. L’albero genealogico della famiglia riserva una sorpresa: François Rabelais, uno dei grandi umanisti del Rinascimento francese, era nipote di Anne-Catherine Frapin. La penna che figura nel logo della maison è il suo omaggio. Più tardi, Luigi XIV fece consegnare uno stemma al suo farmacista Pierre Frapin. Questo per dire se questa maison porta in sé qualcosa che va oltre la semplice produzione artigianale. I suoi profumi sono storie. 1270 rende omaggio all’insediamento della famiglia in Charente e alla Folle Blanche, vitigno mitico oggi scomparso, i cui effluvi di uva, di sarmenti bruciati e di frutta candita risvegliano la memoria. 1270 Extrême spinge questa logica nelle note di miele, ananas e fave tonka. L’Humaniste evoca lo spirito di Rabelais, la sua curiosità e la sua tolleranza. Ogni flacone è un affresco charentese, un’epoca, un personaggio, una materia nobile messa in scena con la stessa pazienza che presiede all’invecchiamento dei cognac nelle cantine centenarie.

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