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Felice Osmanthe

per Maurice Roucel
Un osmanto luminoso, tra fiore dolce e frutto vellutato. Joyeux Osmanthe mette in risalto un fiore di osmanto luminoso e strutturato, con questa sfumatura molto particolare tra floreale e fruttata. Il profumo evoca qualcosa di gioioso e vivace.
Contenuto 100ml
137,50€
Prezzo regolare 137,50€
Familles olfactives
Florale
Fruttato
Notes de tête
  • nettarella
  • albicocca
  • cannella
  • foglie verdi
Notes de cœur
  • osmanthus
  • tuberosa
  • fiore d'arancio
  • accordo di caprifoglio
  • gelsomino
  • rosa
  • iris
Notes de fond
  • musc
  • cashmeran
  • cedro
  • nota ambrata

Occasioni
  • Quotidiana
  • Professionale
  • Casuale
Sillage
Pronunciato
La Fragranza

Joyeux Omanthe si apre su una freschezza fruttata, quasi albiccocca, tipica dell’osmanto, che regala una sensazione luminosa e naturale. Poi il fiore prende tutto lo spazio, con una texture morbida, leggermente vellutata, che rimane molto elegante. Col tempo, il tutto diventa più fondente, con muschi e legni che strutturano il profumo senza compromettere la sua leggerezza. La sensazione resta dolce, luminosa, con una vera fluidità. È un floreale fruttato elegante e facile da indossare, che gioca sulla luce e sulla naturalità piuttosto che sull’intensità.

La marca

Maison Rebatchi è una maison di profumeria francese fondata nel 2018 da Mohamed Rebatchi, nato a Créteil nel 1991, figlio di emigrati algerini, che a prima vista non era destinato a nulla di tutto ciò. A dodici anni, frequenta di nascosto le profumerie all’uscita dal collegio. Si forma da solo, affina il suo naso, impara le materie. Niente scuola, niente rete, niente soldi, solo una convinzione e una conoscenza degli odori che finisce per sorprendere chi ne sa. L’avventura prende una svolta decisiva il giorno in cui contatta Karine Chevallier. Questo incontro ne genera altri due, Randa Hammami, poi Maurice Roucel, poi Bertrand Duchaufour. Ad ogni collaborazione, la stessa reazione: sorpresa di fronte alla sua padronanza delle materie e alla sua capacità di spingere i profumieri sempre più lontano. Attirati dall’uomo tanto quanto dal progetto, questi grandi nomi gli offrono ciò che il settore riserva raramente agli autodidatti: la loro fiducia e carta bianca. Ogni profumo della maison è il frutto di questa dinamica. Un profumiere, una materia prima emblematica, una storia personale. Bois d’Enfants di Karine Chevallier evoca le foreste di pini della Vendée. Cuir Tassili di Aliénor Massenet attraversa il deserto algerino. Feu Patchouli di Bertrand Duchaufour fuma e spezia. Joyeux Osmanthe e Musc Panache portano la firma di Maurice Roucel. Nel corso delle creazioni si disegna un ponte invisibile tra due culture, la Francia e l’Algeria.

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