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Blanche Bête

per Louise Turner
Un velo lattiginoso e sensuale, tra dolcezza innocente e calore irresistibile. Blanche Bête evoca qualcosa di molto particolare: una sensazione di pelle morbida, quasi lattiginosa, tra innocenza e sensualità.
Capacità 50ml
141,67€
Prezzo regolare 141,67€
Familles olfactives
Muschiata
Florale
Notes de tête
  • Graine d'Ambrette
  • Accord de lait
Notes de cœur
  • Gelsomino
  • Petali di tuberosa
  • Incenso mahonial
Notes de fond
  • Fava Tonka
  • Cacao
  • Vaniglia muschiata

Occasioni
  • Quotidiana
  • Romantica
  • Cocooning
  • Serata
Sillage
Potente
La Fragranza

Blanche Bête si ispira a una creatura mitica, pura nell'apparenza ma con una parte più animale e misteriosa. Fin dai primi secondi, si percepisce una dolcezza cremosa, quasi come il latte caldo, molto avvolgente e confortante. Poi arrivano i fiori bianchi, soprattutto la tuberosa e il gelsomino, che apportano una sensualità più intensa, ma sempre addolcita da questa texture lattiginosa. Con il tempo, il profumo diventa più caldo e avvincente, con la vaniglia, il muschio e il fava tonka che danno un effetto pelle pulita, leggermente dolce e molto avvolgente. L'insieme crea un profumo molto cocooning ma anche sensuale, tra dolcezza, calore e qualcosa di quasi “animale” ma pulito e controllato.

La marca

Liquides Imaginaires è una maison di profumeria artistica francese fondata nel 2012 da Philippe Di Méo, designer, e David Frossard, Direttore Artistico. Nell'Antichità, il profumo si rivolgeva agli dei prima di rivolgersi agli uomini. È questa dimensione originaria, sacra e trasformativa, che Philippe Di Méo cerca di restituire. Ogni collezione porta un nome che fa riferimento al mondo invisibile. Les Eaux Delà perché il profumo è sempre stato ciò che attraversa, che passa dall'altra parte. Les Eaux de Peau perché prima del linguaggio, l'essere umano comunicava tramite l'odore, tramite la pelle, tramite l'animale che era ancora. Les Eaux Sanguines perché il vino e il sangue condividono lo stesso colore e la stessa ebbrezza sacra. Les Eaux de l'Est perché le rotte dell'incenso e delle spezie hanno modellato la profumeria molto prima di Grasse. E Les Eaux Imaginaires evocano le grandi mappe del desiderio, dalla Carta di Tendre alle geografie inventate dalla letteratura. Tre profumi per collezione, sempre. Per Philippe Di Méo, il numero tre è l'equilibrio perfetto: corpo, anima, spirito. Passato, presente, futuro. Ogni flacone, concepito come un recipiente antico con tappi in oro o argento, è a sua volta un oggetto rituale. Descrive le sue creazioni come talismani nel senso letterale: oggetti carichi di un potere, capaci di aprire qualcosa in chi li indossa.

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